Seconda vittoria consecutiva per i Chiari!!!
Seconda vittoria consecutiva per i Chiari!!! Partono meglio gli Scuri, che sfruttano una difesa poco coesa ed allineata degli avversari, e creano varie occasioni: Matteo punisce dalla distanza, ed è poi Lughes a raddoppiare con l’aiuto di una piccola deviazione che inganna il portiere. I Chiari provano a reagire, falliscono qualche occasione ma alla fine accorciano le distanze con una gran botta di Stefano Moccia all’incrocio dei pali. Matteo non ci sta, e con un bolide che piega le mani al portiere riallunga per gli Scuri; Antonio, però, vuole tenere a galla i suoi, ed accorcia nuovamente. I Chiari cominciano ad assettarsi meglio, occupano il campo frenando le azioni avversarie e provano a giocar palla. Dopo diversi minuti di equilibrio, i Chiari alzano i giri del motore, e producono una serie di occasioni: Antonio stoppa perfettamente una palla volante ed in girata sigla il pareggio, Bonia decide che è il momento giusto per accendersi e porta i Chiari in vantaggio, ed Antonio finalizza uno scambio tutto di prima allungando per i Chiari. Gli Scuri sembrano in difficoltà, faticano a creare occasioni da goal e, quando ci riescono, la mira gli difetta, o ci si mette il portiere avversario a spegnere ogni velleità. I Chiari però non ne approfittano, sprecano l’impossibile, con pali, carambole e deviazioni che finiscono per mantenere inalterato il risultato. Su una rimessa veloce, Riccardo sfrutta la disattenzione avversaria e accorcia le distanze; Bonia, però, non si scompone, e dopo una bella combinazione riallunga per i Chiari. Punto sull’orgoglio, Lughes prova a reagire, si libera della marcatura e segna, accorciando nuovamente le distanze; gli Scuri, trascinati dal loro comandante, provano il forcing, ma Bonia sfrutta la situazione, e con il portiere avversario al pascolo, sigla un gran goal dalla distanza. Ancora Lughes, però, non ci sta ed accorcia. Il tempo è quasi agli sgoccioli, l’arbitro ha ormai il fischietto in bocca, quando su una ripartenza Rick mette il sigillo sulla partita, siglando il goal che suggella la vittoria dei Chiari ed il nuovo allungo in classifica.
RISULTATO
CHIARI 8 – SCURI 6
PAGELLE
CHIARI
Antonio: Stenta a carburare, facendosi spesso anticipare o rubare palla dal diretto marcatore, fallisce qualche stop di troppo; poi trova il ritmo, trova il goal, e la girata dopo lo stop volante lo carica, rendendosi prezioso in ogni fase del campo. Qualche egoismo di troppo in alcune occasioni, ma si capisce la voglia di consolidare il suo primato di bomber. DIESEL. VOTO: 7
Bonia: Fatica inizialmente a trovare la perfetta collocazione in campo, ma quando poi trova la quadra, riesce a trascinare la squadra. Buone trame di gioco, anche se non sempre i suoi compagni capiscono in tempo la giocata, solito goal capolavoro dalla distanza. SICUREZZA. VOTO: 7,5
Gorlon: Chiamato subito in causa con qualche buon intervento, viene però bucato senza pietà nella fase iniziale: nulla da fare sul primo goal, ingannato dalla piccola deviazione davanti a lui sul secondo, che lo mette furori causa, un po’ troppo “morbido” sul tiro di Matteo, che gli piega le mani, anche se vede la palla all’ultimo. Cresce anche lui con la squadra, qualche buon recupero, qualche buon passaggio, ma anche qualche distrazione di troppo. ALTERNATO. VOTO: 6
Rick: Gara di sacrificio, gioca spesso sulla fascia sinistra a frenare le iniziative delle “frecce” avversarie, provando a dare una mano nelle ripartenze. Anche lui fuori fase all’inizio, cresce alla distanza, finendo con il punto esclamativo del goal che chiude la partita. STOICO. VOTO: 6,5
Stefano Moccia: Inizia con un po’ di confusione, vagando per il campo, ma poi trova il “sette” su un bolide dalla distanza e si accende, fornendo altri assist per i goal che ribaltano il risultato della partita. Va in calando, sprecando 2 goal a porta vuota, non chiudendo sugli avversari e non riuscendo più a spingere, in chiaro debito di fiato. Certo è che il completo indossato evidenzia un po’ i motivi del calo. SFORMATO. VOTO: 6,5
SCURI
Emilio: Parte subito forte, mettendo in crisi la difesa avversaria; poi fatica a trovare la posizione giusta in campo, non sapendo nemmeno lui se mettersi su una fascia, al centro, in difesa. Nulla da fare sul goal subito, ne evita altri, a volte anche grazie al culo.. nel senso di parte anatomica. GASTONE. VOTO: 6
Lughes: Partenza con il botto, con assist e goal, e finisce in crescendo, con altri 2 goal e altre occasioni. Nel mezzo un po’ di confusione, con continui cambi di posizione, controlli sbagliati e passaggi al “buio” per nessuno. Certo è che ci mette tutto sé stesso per cercare di recuperare una partita segnata, e quasi ci riesce. ANIMA. VOTO: 6,5
Matteo: Trova subito modo di fare male alla difesa avversaria, con due bolidi dalla distanza che danno l’illusorio vantaggio ai suoi. Solito impegno difensivo a limitare Antonio, ma è spesso lasciato troppo solo, e questa volta i miracoli non gli riescono. UMANO. VOTO: 7
Riccardo: Prima parte abbastanza ordinata, contribuisce alla partenza lampo dei suoi, anche se cambia troppo e spesso posizione. Si assenta per la parte centrale della partita, dove non incide né in attacco né in difesa. Ha un sussulto quando viene lanciato verso la porta avversaria, ed in solitaria riesce a segnare. Da lì, però, si spegne definitivamente, vagando per il campo e non giocando più per e con i compagni. SOLISTA. VOTO: 5,5
Stefano: Sembra avere poca voglia, o forse rassegnazione, non riesce mai ad ingranare le marce alte. Lotta, recupera, riparte, ma non con la solita grinta e voglia di spaccare il mondo che lo contraddistingue. Alla fine pochi tiri tentati, zero goal subiti e zero goal fatti, stranamente abbastanza anonimo. SOTTOTONO. VOTO: 6
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