Aria di vacanze!

 Nuova vittoria degli Scuri!!! In una notte torrida e piena di zanzare, gli Scuri mettono subito in chiaro che vogliono vincere, partono forte, vanno in vantaggio e raddoppiano. I Chiari non ci stanno, ci provano in ogni modo, ma difesa e portiere avversari si fanno trovare pronti, e rispondono che delle belle iniziative. Un paio di disattenzioni difensive degli Scuri, però, danno modo ai Chiari di trovare il pareggio. Qui la partita si va vibrante, con azioni da una parte e dall’altra, ribaltamenti continui, ripartenze; ad ogni nuovo goal dell’una, risponde l’altra con un pronto pareggio. Dopo la metà gara, però. Lughes decide che è l’ora di far vedere che si è scherzato abbastanza, e con una serie di giocate riporta gli Scuri al triplo vantaggio. I Chiari non sono morti, pur battibeccando tra di loro trovano la forza di accorciare, ma Lughes ed Antonio rispondono colpo su colpo. I Chiari, dopo l’ultimo goal, provano il forcing finale, ma una palla intercettata in difesa si trasforma clamorosamente in un goal per gli Scuri, e su questa ultima azione si spengono definitivamente le luci.


RISULTATO

CHIARI 9 – SCURI 12





PAGELLE
CHIARI
Emilio: Partita complicata, non trova il suo giusto collocamento, e svaria per il campo alternando cose buone e cose meno buone. Un po’ leggero in fase difensiva, poco incisivo in quella offensiva, ma recupera palloni, si propone, svaria per non dare punti di riferimento. Battibecca un po’ troppo con i compagni, forse anche perché capisce di non riuscire ad esprimersi al meglio. POLEMICO. VOTO: 6
Jhonny: Sempre rapido, efficace, letale appena gli si lascia un centimetro; dimostra di avere senso della posizione, segnando due goal sulle corte respinte del portiere avversario. Si lascia però ipnotizzare su una clamorosa occasione a tu per tu con il portiere: dopo aver fatto dieci finte in mezzo secondo, si fa respingere la conclusione. Ma lui non demorde, agisce sempre alle spalle dei difensori per poi spuntare all’improvviso e prendere palla. RAPACE. VOTO: 7
Pelo: Un gigante in mezzo al campo, regge spesso da solo la difesa, contrasta, recupera, rilancia l’azione, resiste alle spallate degli attaccanti avversari senza scomporsi. E trova anche una tripletta, pur sbagliando qualche conclusione di troppo. PERNO. VOTO: 7
Stefano: Altro elemento che di solito è devastante, e che invece fatica tremendamente a trovare una collocazione ideale in campo. Svaria molto, cambia posizione, ma poche volte riesce ad innescare la sua progressione. Riesce a trovare il goal che gli consente di mantenere la testa della Classifica Cannonieri, ma non incide come vorrebbe e potrebbe. Si perde un po’ troppo in polemiche e discussioni, finendo per perdere la trebisonda. ARRABBIATO. VOTO: 6
Stefano Moccia: Comincia maluccio, facendosi intercettare un facile passaggio che dà il vantaggio agli avversari, poi recupera con belle azioni e goal. Sempre pericoloso nelle conclusioni e negli inserimenti, sbaglia qualche appoggio di troppo e vaga spesso per il campo. Ad un certo punto si trasforma: comincia a sbagliare il punteggio, porta confusione, ferma un’azione con un fallo di mano volontario; non si sarà mica trasformato in Riccardo? MASCHERATO. VOTO: 6,5


SCURI
Antonio: Lascia subito il segno, prima palla toccata e sfonda la porta dando il vantaggio ai suoi. Prova a ripetersi subito dopo, ma “cicca” la conclusione. Si prende qualche pausa nella partita, non coprendo a dovere in difesa, non gestendo palla, non servendo i compagni. Ma appena c’è da assestare l’allungo vincente, si fa trovare pronto e segna altri 3 goal che lo rilanciano anche in Classifica Cannonieri. PUNGOLATO. VOTO: 7
Gorlon: Gioca tutta la partita sulla fascia, correndo avanti ed indietro per il campo, troppe volte anche a vuoto. Qualche buona chiusura, qualche assist pregevole, ma anche tanti errori nei due lati del campo. Servito poco e male dai compagni, che lo ignorano o chiedono da lui l’impossibile, si batte e si sbatte con alterne fortune, ed è costretto spesso a rifiatare. SPREMUTO. VOTO: 6
Lughes: Inizia in sordina, lasciando il peso dell’attacco ad altri, ma appena ha l’occasione dimostra di essere un attaccante di tutto rispetto: goal e assist a ripetizione, con una giocata magnifica che manda al bar difesa e portiere grazie ad un prolungato gioco acrobatico. Un po’ egoista in certe occasioni, qualche sbavatura di troppo in difesa, ma dopotutto la miglior difesa è l’attacco. GIOCOLIERE. VOTO: 8
Matteo: Gioca da centrale difensivo con licenza di uccider…. Ehm, no… Di avanzare e proporsi in avanti. Buone trame di gioco, qualche conclusione forzata, un po’ di imprecisione ed un pizzico di sfortuna in alcune giocate. In qualche occasione lascia un po’ troppo spazio all’attaccante di riferimento, forse fidandosi un po’ troppo dei compagni e delle sue doti atletiche. Dopo tanti errori nei tiri, finisce per segnare su un rimpallo, chiudendo di fatto la partita. FISICO. VOTO: 7
Sergio: Alterna parate eccezionali, che sfidano le leggi della fisica, a leggerezze incredibili, respingendo male tiri anche innocui. Miracoloso sul tiro pluri-fintato di Jhonny, riscatta una sua incertezza di poco prima, quando lascia sfilare una palla che finisce sul palo e per poco non ci scapa il goal. ALTERNATO. VOTO: 6,5






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