LA MALEDIZIONE DEGLI SCURI
Nuova rovinosa débâcle per gli Scuri!!! In questo inizio di campionato, i Chiari risultano avere una squadra più compatta ed affiatata, che non lascia scampo alla voglia di rivalsa degli Scuri. Eppure, la partita comincia bene per gli Scuri, che al primo tiro in porta si trovano già in vantaggio; uno sciagurato fallo di mano al limite dell’area, concede una punizione ai Chiari che capitalizzano trovando il pareggio, e riescono poi ad andare in vantaggio e a provare l’allungo. Qui gli Scuri hanno un moto di orgoglio, e nonostante il doppio svantaggio riescono a trovare il pareggio. Ma i Chiari non si scompongono, continuano a giocare e a pressare, subissando di goal gli Scuri. Solo sul finire del tempo, grazie ad uno scambio di giocatori, gli Scuri ritrovano la via del goal, attenuando però solo di poco il pesante passivo.
RISULTATO
CHIARI 14 – SCURI 5
PRIMO TEMPO
CHIARI 12 – SCURI 3
SECONDO TEMPO
CHIARI 2 – SCURI 2
PAGELLE
CHIARI
Ale: Gioca con leggerezza e semplicità, ma è molto efficace nello smarcarsi, nell’aiutare i compagni, nel pressare gli avversari costringendoli all’errore. E, diversamente dal solito, è particolarmente efficace anche sotto porta, siglando una pregevole doppietta con movimenti e conclusioni da attaccante puro. INCISIVO. VOTO: 7
Matteo: Inizia male, concedendo un goal agli avversari “scansandosi” sul tiro, poi si trasforma nel solito martello: anticipi su ogni avversario, recuperi, chiusure, ripartenze, assist, goal. E’ dappertutto, non si ferma mai, e per fortuna, a suo dire, ha corso poco perché infortunato. TUTTOCAMPISTA. VOTO: 7,5
Nico: Dopo i primi minuti iniziali, sembra sempre sul punto di mollare, continua a dar segnali di non farcela, di non avere fiato, poi prende palla e si inventa giocate di alta scuola, siglando un euro goal, recuperando palla ed opponendosi alle conclusioni avversarie, sempre nel vivo del gioco. FINTOMANE. VOTO: 7
Riccardo: Meno caotico del solito, svaria per il campo dialogando alla perfezione con i compagni, non dando punti di riferimento agli avversari, ma sempre pronto a farsi trovare nel vivo del gioco. E conferma di non farsi pregare a segnare, anche oggi una doppietta per lui. EFFICACE. VOTO: 7
Simone: Solita fascia di competenza arata alla perfezione, in entrambe le direzioni del campo. Non lascia spazio agli avversari, sempre pronto a chiudere gli spazi, a recuperare e a ripartire. Altra serata da goleador, riesce a segnare in tutti i modi, anche di ginocchio, facendo capire agli avversari che non c’è partita. ZANETTI. VOTO: 8
Stefano: Entra nel secondo tempo come portiere, causa piccolo infortunio, e non fa tempo nemmeno a mettersi in mostra che la partita finisce. SFORTUNELLO. VOTO: 6
SCURI
Angelo: Segna due goal, miglior marcatore dei suoi. Ma per il resto tanto fumo e poco arrosto: si propone, cerca di impostare l’azione, cerca di chiudere in difesa, ma è sempre un passo indietro, un attimo in ritardo, e tutti i buoni propositi vengono spazzati via dalla concretezza degli avversari, che sfruttano ogni sua minima indecisione. VORREI MA NON POSSO. VOTO: 5,5
Gorlon: Non molla un centimetro, le prova tutte, anche cambiando spesso ruolo: parte a sinistra, torna centrale, va a destra, ci prova come punta. Troppi passaggi forzati, per indole e per necessita, troppi errori che provocano ripartenze avversarie, troppa poca precisione nei tiri provati. Finisce in crescendo, con un assist ed un goal, ma è troppo tardi. SCONSOLATO. VOTO: 5
Lughes: Parte con voglia di spaccare il mondo, si danna l’anima… nel riscaldamento… poi inizia la partita e diventa un agnellino: poca mobilità, non dà profondità alla squadra, si lascia anticipare troppo facilmente, segue poco l’azione dei compagni. Lontano dal giocatore decisivo dell’anno scorso, sembra spaesato, non riesce ad incidere come vorrebbe. FUORI FORMA. VOTO: 5
Sergio: Il migliore dei suoi, nonostante le 14 pappine subite. Incolpevole sui goal, regge la baracca come può opponendosi con coraggio e determinazioni alle varie conclusioni. Troppi buchi difensivi dei suoi compagni per poter fare qualcosa in più, e un po' di sfortuna sulle conclusioni fin troppo precise degli avversari. PAPEROGA. VOTO: 6,5
Simone: Entra nel secondo tempo, dà un po’ di equilibrio in più alla squadra; appena può accendere il turbo, si spengono le luci, decretando la fine della partita. GENEROSO. VOTO: 6
Stefano M: Passa la partita a preoccuparsi più della pagella che di giocare. Fa cose pregevoli, come un goal ed un assist, chiusure e ripartenze, ma anche sbandate disastrose, lasciando spesso deserta la sua zona di competenza, perdendo palloni sanguinosi e facendosi vedere poco dai compagni. Riesce anche ad infortunarsi, mettendo fine alla sua partita. PENSIEROSO. VOTO: 5
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